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8 marzo 2023

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Un 8 marzo qualsiasi. Uno dei tanti.  Però quest'anno ne ho fatto occasione di costruzione e crescita personale.  Come? Accettando un invito, uno dei tantissimi che ricevo da quando insegno (ovvero dalla Bellezza di trent'anni).  In questo caso non potevo dire di no: in primis perché proveniva da ex collega di pregio, in secundis perché ambientato in un posto che posso definire senza tema di essere accusata di ampollosa enfasi un "luogo del cuore", in ultimis ( last but not least , come dicono quelli che parlano bene le lingue) perché la giornata era (ed è) quella giusta!  Non posso quindi che complimentarmi con i colleghi del rinomato liceo romano "Immanuel Kant"  per organizzazione, accoglienza e professionalità, ma anche con gli intervenuti al convegno per i loro interventi chiari e interessanti e per il loro calore umano. Perché anche giornate come questa (spesso banalizzate in  commerciali "Festa della donna") posso...

Le rimpatriate, quelle belle

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L'idea e la pratica sociale della rimpatriata si deve a quel gran genio di Carlo Verdone, che la inventò nel lontano 1988 con quel capolavoro cinematografico che fu "Compagni di scuola". La prima volta che vidi quel film mi dissi che anche a me sarebbe piaciuto provare un'esperienza simile, cercando i miei ex compagni di classe e trovando il modo per rivederci. Inutile dire che il dio Internet ha fatto il resto, come sempre. Era il lontano 2013 e ricorreva un importante anniversario della maturità della mia classe e mi misi in testa di provarci. Perché era una data "importante" (una specie di diktat di sveviana memoria per una malata di libri e di letteratura come me), perché Verdone mi aveva insegnato che non si può perdere nella vita un'esperienza come quella, perché io e i miei compagni di studi ce lo meritavamo.  All'inizio sembrava un'idea folle... Avevo solo qualche numero di telefono di qualche compagna che avevo continuato a vedere e fr...