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Benvenuto, a. s. 2021-22!

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Ci siamo quasi!!! L'anno scolastico 2021-22 sta per iniziare anche qui da noi. Domani i cancelli delle scuole del Lazio si riapriranno, per accogliere in classe non so quanti studenti... Io sto per tagliare il traguardo del mio trentesimo anno di insegnamento (ebbene sì...), ma l'emozione è sempre quella! Quest'anno, il terzo scolastico dell'èra Covid, si aggiunge alla solita emozione l'agitazione per l'auspicato e lungamente agognato ritorno alla quasi normalità! Tutti in classe da domani, sempre con le mascherine (che secondo me non toglieremo più, ormai...) e con il minimo distanziamento, sempre con la giusta attenzione a non creare i fatidici assembramenti, ma tutti in classe! Non più la DaD del terribile 2019-2020 e non più la DDI del faticosissimo e lunghissimo 2020-2021, ma tutti in classe! Questo, quindi, mi aspetto con ansia dal mio personale 13 settembre 2021: l'emozione di poter finalmente guardare i miei studenti negli occhi, leggere nei loro sgu...

A scuola si lavora così

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Avete capito bene: non si tratta di un medico che entra in sala operatoria, ma di un docente (io, per la precisione) davanti all'ingresso di un'aula scolastica. A scuola, in alcuni casi, si lavora così.  Eppure ci dicono che siamo dei privilegiati, dei lavativi, dei nullafacenti che dal lockdown hanno quadagnato qualcosa: la comodità di lavorare (anzi: non lavorare) dal salotto di casa... E invece, ora che siamo di nuovo in regime di presenza al 50%, facciamo lezione a mezza classe da casa e mezza in aula, segnaliamo a spron battuto tutte le situazioni di sospetta pericolosità che ci vengono date dai ragazzi, facciamo le segnalazioni ufficiali alla ASL ogni volta che il sospetto diventa certezza, mettiamo in quarantena docenti, alunni e classi intere. A tempo perso, cerchiamo di far lezione di contenuti e competenze... Ogni santo giorno.  Non ho altro da aggiungere: ho esaurito le parole...