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Di nuovo in DaD... Anno secondo

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Oggi nelle mie classi c'era un'atmosfera da ultimo giorno di scuola. Diverso, però, era lo stato d'animo. A giugno il morale è diverso: ci si saluta sapendo che ci si vedrà fuori dalla classe e dalla scuola, ma ci si vedrà. Per uscire insieme, per andare al mare, per passeggiare, per incontrarsi, senza un perché. Oggi erano consapevoli che stavano  andando a rinchiudersi dentro casa. Per il bene della nazione e di tutti, intendiamoci. Difficile immaginare altra disposizione da parte del governo, visto che il contagio continua a salire da ormai sei settimane! Fatto sta che i ragazzi erano fortemente provati: l'esperienza shock dello scorso anno ha lasciato il segno... Noi prof ci saremo, ovviamente. Accanto a loro (dietro un video ma psicologicamente vicini...) per il secondo anno consecutivo. Dentro un incubo che non sembra ancora voler finire....  Quando siamo andati via, la scuola era come la vedete nell'immagine: linda e pulita, igienizzata e quasi sterilizzata (...

Un PC non può sostituire una scuola

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Questa immagine circola su Internet da qualche settimana e devo riconoscere che l'ho trovata geniale sin da subito! Inutile dire che sono d'accordo al 100% con il messaggio che lancia. Un PC è e resterà sempre uno strumento, un mezzo, ma non potrà mai essere un ambiente di istruzione! È un oggetto prezioso e imprescindibile praticamente per tutti, ma non ha un elemento essenziale: la socialità. Non si impara da soli. Non si cresce nell'isolamento.  Si studia insieme! Si cresce nella relazione sociale. Per questo la DaD da sola non sarà mai la Nuova scuola! Può essere solo un suo surrogato! 🤓🤓🤓🤓🤓

DaD sì vs DaD no

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Manca poco meno di una settimana al suono della campanella di fine anno, ma nessuno di noi riesce neanche ad immaginarla. Eppure si tratta di uno di quei momenti che nessuno studente si perderebbe per nessun motivo al mondo: l'ultimo giorno di scuola le classi sono quasi sempre piene e tornano in classe persino quegli studenti che nell'ultima settimana avevano smesso di frequentare (per stanchezza, per la pressione del bel tempo, perché hanno ormai gettato la spugna sulla possibilità di recuperare...). Eppure quest'anno non ci pensiamo. Perché non è stato un anno come tutto quelli precedenti, ovviamente. Il 5 marzo all'improvviso è cambiato tutto e abbiamo cominciato a modificare il codice generico dell'Istruzione. Abbiamo detto ai ragazzi di stare a casa e di provare a studiare da lì. Da un giorno all'altro siamo passati senza colpo ferire da una didattica "tradizionale" (ma nessuno sentiva neanche l'esigenza di accostare un aggettivo ...

La guerra in trincea ai giorni nostri

Bellissimo articolo della Prof.ssa Lilia Bellucci. Da leggere! Bellucci_articolo

La letteratura è sicuramente un'esperienza di innamoramento

Altro bellissimo articolo di una collega bravissima. Leggete! articolo Lilia Bellucci