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Docendo discitur

Spesso il male di vivere ho incontrato Spesso il male di vivere ho incontrato era il rivo strozzato che gorgoglia era l’incartocciarsi della foglia riarsa, era il cavallo stramazzato. Bene non seppi, fuori del prodigio che schiude la divina Indifferenza: era la statua nella sonnolenza del meriggio, e la nuvola, e il falco alto levato. Chi non conosce questa famosissima e bellissima poesia di Montale? Io la adoro da sempre, e i miei studenti ti ed ex studenti lo sanno benissimo!  Bene, girando  su Facebook qualche tempo fa mi sono imbattuta in un post interessante, che mi ha fatto pensare.  Una poesia breve ed efficace ANCHE per la sua brevitas .  Una poesia prettamente montaliana proprio per la presenza del correlativo oggettivo, del cui uso Montale fu maestro pressoché unico.  Chiarissime le immagini del correlativo oggettivo della prima strofa (il r ivo strozzato che gorgoglia,   l’incartocciarsi della foglia  riarsa, il cavallo stramazzato, in ...

Una lezione qualsiasi

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Il lavoro piu bello del mondo  Oggi nella mia classe di prima liceo abbiamo studiato  l'imperativo. Si trattava di una lezione "qualsiasi", quindi. Nulla di che. Esistono senza dubbio argomenti molto più impegnativi e stimoli molto più alti... Eppure ogni volta mi entusiasmo a vedere le espressioni attente e coinvolte dei miei studenti quando li si fa passare da una lingua all'altra.  Abbiamo, infatti, iniziato il nostro percorso dall'italiano (ovviamente), affrontando le specificità, ovvero quanti tempi esistono e quali sono le persone prettamente "imperative", distinguendole da quelle "esortative" provenienti dal congiuntivo. Poi abbiano fatto un salto nel greco, vedendone le apparenti "stranezze" (ad esempio il fatto che esistano due imperativi apparentemente passati, ovvero l'imperativo aoristo e l'imperativo perfetto), infine siamo tornati al latino vedendo specificità e uso dell'imperativo presente e futuro e riflett...

Le iniziative didattiche che lasciano il segno

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Oggi, al mio liceo, abbiamo avuto l'onore di assistere ad una lezione di Cittadinanza con la maiuscola iniziale. In Aula magna per due ore, "la presenza dello Stato" come ha detto uno degli illustri ospiti. Ad assistere in presenza solo due classi, a rappresentanza dell'intero liceo. Perché, nonostante quello spazio abbia la capienza di circa 200 posti, il protocollo anti-covid non può essere bypassato per nessun motivo. Neanche se si tratta della possibilità (non da tutti) di accogliere il Procuratore generale preso la Corte di Cassazione, Giovanni Salvi, il Presidente della Regione  Lazio, Nicola Zingaretti, e il prefetto di Roma, Matteo Piantedosi.  Titolo dell'incontro: " Fare memoria insieme ". Che, tradotto, significa fare un approfondimento sulla legalità, sulla situazione economica e sociale attuale, ma anche ricordare il passato e, soprattutto, fare un doveroso tributo a chi ha dato la vita per lo Stato come lo conosciamo...