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Visualizzazione dei post con l'etichetta mondo scuola

Ex alunni in televisione

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Poi una sera qualsiasi, all'improvviso, mentre stai preparando la cena guardando come sempre "I soliti ignoti", ti sembra di vedere un tuo ex alunno: all'inizio non ci credi, perché, nonostante il contatto su Facebook, lo ricordi diverso! Aspetti quindi con ansia il momento rituale della presentazione e finalmente senti: "Mi chiamo Alfredo, ho 35 anni e vengo da Frascati, Roma". È lui, è lui, non hai più dubbi...  Che bella sensazione rivedere uomo uno studente che hai lasciato ragazzo! Bello, brillante, sicuro di sé (si nota anche dalla postura), appagato, felice.  In quel momento provi due tipi di sensazioni:  1) lo scoramento per il tempo che passa spietato, senza rallentare un attimo (se lui ha già 35 anni vuol dire che insegni ormai da un fiume di tempo; se lui ha 35 anni tu -per quanto abbia iniziato ad insegnare giovanissima- ne hai molti di più...); 2) il recupero immediato di ricordi, emozioni, flash della memoria. Un nastro che si riavv...

Aristofane secondo Ficarra e Picone

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Perché un classico non muore mai!  Qualche giorno fa stavo spiegando in una mia classe la famosissima  e geniale commedia di Aristofane intitolata "Le Rane". Dopo la sua necessaria presentazione e contestualizzazione, il discorso non poteva che finire ANCHE sulla spassosissima versione dei due insuperabili comici siciliani, Ficarra e Picone. Che bello poter parlare dell'eternità di un classico, delle sue possibili attualizzazioni, della sua freschezza espressiva che scavalca i secoli e raggiunge persino noi, ma anche citarne una che persino i tuoi studenti conoscono perché gli attori che l'hanno messa in pratica sono ben noti anche a loro!  Ne approfitto per rivedermela anche io in questi giorni. Per la terza volta!!!   Mitici Salvo e Valentino! Grazie di esistere.. 🥰🥰🥰  

Lunedì 26 aumenta la percentuale di rientro in presenza, anzi no...

Continua il caos nel mondo della scuola secondaria di II grado. Ieri mattina durante le lezioni abbiamo (tra l'altro) definito i nuovi gruppi di frequenza che da lunedì 26 sarebbero dovuti subentrare a quelli attualmente in vigore, come da relativa nota ministeriale, circolare etc etc. Di conseguenza, abbiamo dato nuove indicazioni ai ragazzi, riprogrammato l'ultima faticosissima tranche di questo faticosissimo anno scolastico, fissando nuovi tempi e nuove modalità per spiegazioni/ verifiche/ quant'altro.  Immaginate la scena in una qualsiasi classe X: "Allora, ragazzi, viste le nuove modalità di frequenza, direi che per l'ultimo mese di scuola potremmo fare così, così è così... D'accordo? ". Poi qualche manciata di minuti di spiegazione, infine i saluti finali: "Arrivederci, prof", "A lunedì, prof", "Buon fine settimana, prof", "Anche a voi, ragazzi. A lunedì".  Nel  pomeriggio, poi, a "week end già iniziato...

La scuola è una grande invenzione

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Partiamo da un assunto incontrovertibile: la scuola è una grande invenzione.. Non lo dico semplicemente io, che sarei di parte, ma qualcuno che la osserva dal di fuori. Anzi, meglio, dal di dentro, ormai da più di un anno, "grazie alla pandemia".  Chissà che questa tragedia planetaria, che si è portata via tante persone senza un preciso perché, non sia servita a qualcosa dal punto di vista sociale?  Intanto, oggi 7 aprile 2021,  dopo circa un mesetto di stop, nelle scuole di ogni ordine e grado e in ogni angolo del "regno" torniamo tutti alla scuola in presenza, a cercare uno sprazzo di quasi-normalità, sperando che duri più di qualche settimana, stavolta...  In bocca al lupo a tutti noi 🤞🤞🤞 (articolo condiviso su Facebook) 

Dantedì 2021

link storie  Buona celebrazione a tutti!!! 🤩🤩🤩🤩🤩

Sullo studio dei classici

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Condivido un interessante e chiarissimo articolo di una professoressa di lettere sull'importanza dello studio dei classici, che viene definito "insopprimibile".  Si parte dalla recensione di un bellissimo libro di Canfora che vi consiglio a prescindere:  Noi e gli antichi. Perché lo studio dei Greci e dei Romani giova all’intelligenza dei moderni.  Perché, a differenza di chi chi pensa che gli studi classici siano "ormai" (sorvoliamo sulla tristezza infinita dell'avverbio...) antichi e démodé , noi sappiamo bene che la cultura classica è davvero l'insostituibile e "unico scudo alla sterilità del pensiero unico e all’ammanto della grande bellezza dei più alti valori umani". A raffronto di questo, non c'è riforma scolastica moderna e modernista che tenga!!!  Meditiamo, gente, meditiamo...  articolo prof.ssa Santoro Tempio di Segesta, TP.  Tanto per dire... 

DDI al 100%

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Idibus Martiis MMXXI p.Ch.n. 15 marzo 2021: tutte le scuole di ogni ordine e grado delle zone rosse d'Italia passano alla DaD (o meglio, come si chiama quest'anno, alla DDI al 100%). Tradotto per i non esperti del settore, si torna a fare scuola da casa! Non esistevano alternative: le ultime settimane sono state un incremento di casi a non finire, con l'età dei contagiati che si stava abbassando sempre più. La tristezza è proprio nel fatto che non esistano alternative di sorta. Ad un anno di distanza, siamo nelle stesse condizioni lavorative. Sono cambiati gli acronimi ed è cambiata la pratica con il digitale, con le videochiamate, con l'uso della didattica a distanza, per carità, ma non cambia il lato pratico: la pandemia vince ancora a man bassa la partita con le nostre vite e noi non possiamo che uscire dal campo a testa bassa.  Unica nostra speranza: il vaccino. E, soprattutto, che qualcuno riesca a dare una brusca sterzata alla campagna di vaccinazione,...

Di nuovo in DaD... Anno secondo

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Oggi nelle mie classi c'era un'atmosfera da ultimo giorno di scuola. Diverso, però, era lo stato d'animo. A giugno il morale è diverso: ci si saluta sapendo che ci si vedrà fuori dalla classe e dalla scuola, ma ci si vedrà. Per uscire insieme, per andare al mare, per passeggiare, per incontrarsi, senza un perché. Oggi erano consapevoli che stavano  andando a rinchiudersi dentro casa. Per il bene della nazione e di tutti, intendiamoci. Difficile immaginare altra disposizione da parte del governo, visto che il contagio continua a salire da ormai sei settimane! Fatto sta che i ragazzi erano fortemente provati: l'esperienza shock dello scorso anno ha lasciato il segno... Noi prof ci saremo, ovviamente. Accanto a loro (dietro un video ma psicologicamente vicini...) per il secondo anno consecutivo. Dentro un incubo che non sembra ancora voler finire....  Quando siamo andati via, la scuola era come la vedete nell'immagine: linda e pulita, igienizzata e quasi sterilizzata (...

L'assemblea di classe ai nostri giorni

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Della serie: Quando i tuoi studenti ti prendono alla lettera... Partiamo da una precisazione necessaria: noi prof di Lettere (ma non solo noi, per fortuna...) siamo rinomati per essere malati di forma e precisione espressiva e questo post lo dimostra in maniera inequivocabile.  Qualche giorno fa entro in una delle mie classi e trovo queste cose scritte alla lavagna. Si tratta, edidentemente, di un Ordine del giorno dell'assemblea di classe appena svoltasi.  Ogni volta che prendo in carico una classe cerco di plasmarli all'importanza del rispetto della formalità, quindi insegno subito loro che l'ordine espressivo è un segnale tangibile dell'ordine mentale (è uno dei più preziosi insegnamenti lasciatimi dalla mia insuperabile insegnante di matematica e fisica del liceo, la mitica e compianta  Prof.ssa Terranova...).  Per questo motivo essi imparano che è opportuno fare sempre in forma scritta la richiesta dell'assemblea, con allegato O.d.g. e firme per acc...

Sull'importanza dello studio

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Studeo, ergo me amo  Per riflettere meglio sulla tematica proposta partiamo dalla definizione del termine "studio" attingendo alla preziosissima Treccani.  " stùdio  s. m. [dal lat.  studium , der. di  studere  «aspirare a qualche cosa, applicarsi attivamente»]. –  1.   a.  L’azione, il fatto di studiare; applicazione volta all’apprendimento di quanto è stato sperimentato da altri in un ramo dello scibile, in un’arte, in un’attività pratica, allo scopo di fare proprie tali esperienze, ed eventualmente superarle, proponendo soluzioni nuove nel campo teorico o pratico (...)".  Aggiungerei però qualcosa a partire dal termine latino  "studium "; cercando il lemma su un qualsiasi vocabolario della lingua latina, accanto al rimando al greco  σπουδή, σπουδάζομαι troviamo:  1 applicazione, cura, diligenza, impegno, amore, passione, entusiasmo, zelo 2   inclinazione, propensione, predilezione 3   devozione, a...

A scuola si lavora così

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Avete capito bene: non si tratta di un medico che entra in sala operatoria, ma di un docente (io, per la precisione) davanti all'ingresso di un'aula scolastica. A scuola, in alcuni casi, si lavora così.  Eppure ci dicono che siamo dei privilegiati, dei lavativi, dei nullafacenti che dal lockdown hanno quadagnato qualcosa: la comodità di lavorare (anzi: non lavorare) dal salotto di casa... E invece, ora che siamo di nuovo in regime di presenza al 50%, facciamo lezione a mezza classe da casa e mezza in aula, segnaliamo a spron battuto tutte le situazioni di sospetta pericolosità che ci vengono date dai ragazzi, facciamo le segnalazioni ufficiali alla ASL ogni volta che il sospetto diventa certezza, mettiamo in quarantena docenti, alunni e classi intere. A tempo perso, cerchiamo di far lezione di contenuti e competenze... Ogni santo giorno.  Non ho altro da aggiungere: ho esaurito le parole... 

I Greci e il kairòs

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Oggi è stata davvero una giornata di quelle che difficilmente dimentichi... Ho risentito dopo tanto tempo un caro ex alunno che avevo perso di vista (se si escludono i contatti virtuali del mondo social)...  Alla fine abbiamo parlato del Καιρός greco...  Ne approfitto quindi per condividere la mia piccola lezioncina da prof di lettere classiche...  In greco esiste un proverbio che è il mio mantra personale: γίγνωσκε καιρόν (si legge "ghìgnoske kairòn" ) che significa "sappi riconoscere il momento opportuno", quindi "ogni cosa a suo tempo".  I Greci, personificando il Kairòs,  lo rappresentavano come un ragazzo/uomo con la chioma folta sulla parte anteriore della testa e rasata sulla parte posteriore. Il senso era che bisogna cogliere l'occasione al volo quando ci passa accanto ma non quando ci ha superato, perché sarebbe impossibile "acchiapparla".  Sempre geniali e "avanti" i nostri fantastici Greci!!! 🤩🤩🤩🤩🤩🤩🤩🤩...

A proposito dell'insegnamento...

Prendo spunto da un post di Facebook pubblicato qualche giorno fa da una stimatissima collega per riflessioni di tipo personale ma anche (e soprattutto) professionali...  L’insegnamento è il più frustrante dei mestieri moderni.  Gli insegnanti oggi sono una vera e propria categoria “sotto attacco”, da cosa crede che dipenda questo radicale cambiamento nei confronti di una classe che fino a dieci anni fa, era stimata e rispettata? Intanto, io direi non dieci, ma venti o venticinque anni fa: l’aggressione è cominciata allora.  Le cause sono: a livello immediato, la svolta a destra della politica italiana.  Questo ha comportato l’antipatia evidente di molti governi nei confronti di un mondo, quello degli insegnanti, tradizionalmente considerato di sinistra.  Ma più in profondità, e in modo più insidioso, la svolta a destra dell’intero mondo occidentale, l’ideologia unica del profitto, l’esaltazione dell’imprenditoria come sale della terra. Ne risulta una classe dir...