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La bellissima Seconda Prova 2023 del Classico

II prova Esame di Stato 2023 - Liceo Classico Chi è saggio non segua il volgo (Seneca, Epistulae , Libro XV, ep. 94, parr. LXIX segg. ) Non est per se magistra innocen ti ae solitudo nec frugalitatem docent rura, sed ubi tes ti s ac spectator abscessit, vi ti a subsidunt quorum monstrari et conspici fructus est. Quis eam quam nulli ostenderet induit purpuram? Quis posuit secretam in auro dapem? Quis sub alicuius arboris rus ti cae proiectus umbra luxuriae suae pompam solus explicuit? Nemo oculis suis lautus est, ne paucorum quidem aut familiarium, sed apparatum vi ti orum suorum pro modo turbae spectan ti s expandit. Ita est: inritamentum est omnium in quae insanimus admirator et conscius. Ne concupiscamus e ffi cies si ne ostendamus e ff eceris. Ambi ti o et luxuria et impoten ti a scaenam desiderant: sanabis ista si absconderis. Itaque si in medio urbium fremitu conloca ti sumus, stet ad latus monitor et contra laudatores in gentium patrimoniorum laudet parvo divitem et usu opes me ...

Esame di Stato finito!

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Τετελευτήκαμεν Quest'anno la sessione d'esame è stata davvero lunghissima e pesante.  Come per ogni esperienza professionale, porterò con me tanto da questo ultimo scorcio di anno scolastico trascorso a temperature folli con quattro colleghi  (il presidente e i cosiddetti "commissari esterni") che ho avuto il piacere di conoscere.  Ma soprattutto porterò come me tantissimo dal percorso quinquennale trascorso con questa mia classe: 16 studenti (i soli rimasti, purtroppo) che con me hanno attraversato tre lunghi anni di pandemia e hanno condiviso Dad, DDI, collegamenti improbabili ("Prof, non la sentiamo!", "Prof, la vediamo freezata!"...) scambi di mail, condivisione di compiti via piattaforme varie, scuola in presenza al 50%, al 25%, al 75%, mascherine comunitarie, chirurgiche, FFP2, tamponi molecolari e rapidi, quarantena ed indicazioni per il rientro, Amuchina come se piovesse e chi più ne ha più ne metta! Come potrebbero non rimanerm...

Ricordando la MIA maturità...

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Ricordando l'indimenticabile... Il giorno della loro Prima Prova dell'Esame di Stato, mentre aspettavamo l'arrivo del plico telematico ministeriale, i miei studenti di quinta mi hanno chiesto di raccontare loro il MIO ESAME DI MATURITÀ (all'epoca si chiamava proprio così...).  Così abbiamo dato vita ad un momento di amarcord: ho raccontato loro come si svolgeva l'esame di Maturità classica nel lontanissimo 1988 (praticamente l'era dei dinosauri, ormai...). Ho spiegato loro che anche noi adolescenti di fine anni Ottanta facevamo "solo" due prove scritte (il periodo della "Terza prova"  è arrivato molto dopo....) e  che per l'orale delle 4 materie "uscite" se ne sceglievano due, ma una era proprio ad insindacabile scelta del maturando, la seconda era attribuita dalla commissione 24 ore prima della prova orale (e generalmente ci si orientata sulla materia in cui l'esaminando aveva il voto di ammissione più alto....) e pubblicat...

Esami di Stato 2023 al via!

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E anche quest'anno ci siamo: riunione di insediamento dalla commissione fatta, colleghi commissari esterni conosciuti, compilati i primi verbali di una lunga serie di adempimenti che ci accompagneranno per tutto il percorso d'esame, materiali preparati, quindi lavori avviati!  Domani si comincia sul serio, con la "famigerata" Prima prova d'esame, ovvero la prova scritta di italiano, da tutti temuta perché mai scontata, mai semplice, sempre piena di insidie, nonostante le apparenti "infinite" 6 ore di tempo...  Il giorno dopo Seconda prova, con la materia di indirizzo, quest'anno per i miei studenti la prova di Latino monolingua: e qui è peggio che andar di notte, perché l'autore può essere più o meno noto e perché la traduzione dal latino (che speriamo almeno comprensibile e di in argomento non astruso) è seguita da tre domande di comprensione, analisi e contestualizzazione a risposta sintetica!  In sostanza, gli studenti devono dimostrare non so...

Le "cene di classe" indimenticabili

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E anche questa è andata!  In 30 anni di insegnamento e tanti capelli bianchi sono tantissime le "cene di classe" di fine anno che ricordo: da quelle nelle bellissime stradine del centro storico di Grottaferrata a quelle nelle fraschette caratteristiche di Ariccia e Castelli rimani in genere a quelle in ogni luogo possibile di Roma (centro e non), TUTTE mi hanno lasciato dentro qualcosa di indelebile.  In genere sono elementi preziosi e impalpabili (gli sguardi diretti negli occhi, le risate, gli scherzi a tavola, le foto improbabili, il parlare meno ingessato, la confessione tra il serio ed il faceto).  Nella cena di ieri sera, con il mio "secondo 5AC", la "seconda classe del Classico" (come si definiscono loro) questi elementi ci sono stati tutti.  E a questi si sono aggiunti vari ricordi speciali: una foto di classe in portafoto ad hoc (esatto: una foto stampata, cartacea, alla vecchia maniera!), che troverà posto nel mio personale angolo de...

In bocca al lupo

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Origine dell'espressione "In bocca al lupo", secondo il web.  Avevo sempre saputo che la famosa espressione che usiamo da tempo immemore come augurio di buona fortuna e di buona riuscita di un evento, un impegno, un'occasione importante derivava dal mondo animale. "IN BOCCA AL LUPO" dovrebbe essere sinonimo di "luogo sicuro" (mamma lupa porta i lupacchiotti in bocca, quando vuole trasportarli in un luogo o metterli in salvo...).  Meno chiaro il motivo per cui dovremmo dire "crepi (il lupo)", se è vero che la bocca del lupo rappresenta un luogo così sicuro. Sarà per questo - e non solo per motivi legati alle proteste degli "animalisti" - che negli ultimi anni la risposta è stata quasi ovunque sostituita dal più logico "Viva (il lupo)"... Girando sul web, tuttavia, alla ricerca di un'immagine "simpatica" - ed empatica -  da dedicare ai miei studenti maturandi di quest'anno al momento opportuno, mi sono ...

100 giorni 2023

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"Qua ce serve un miracolo..." E anche quest'anno ci siamo! Ennesimo quinto, ennesima "celebrazione" dei tradizionali 100 giorni !  Dopo aver fatto un po' di cultura spiegando da dove è nata questa espressione ("100 giorni da cosa?",  "Perché proprio 100?", "Cosa c'entra l'alba?") ci addentriamo nei preparativi e nelle prove della famosa performance tanto attesa!  I ragazzi non mi anticipano ("spoilerano, prof., si dice spoilerano!") NULLA su trama, musica, personaggi, dettagli. E forse è meglio così, perché l'effetto sorpresa è sempre preferibile!  Così giro per la classe mentre loro, - autorizzati - si preparano, si truccano ( " Ma voi c'avete 'sta sensazione impastata tutti i giorni?" ),  si pettinano, ripetono le battute, si danno i tempi, si sistemano per il LORO MOMENTO!  Sono bellissimi. E nella loro "scenetta" sono bravissimi!  Cupido, Saffo, Neron...

... E anche la Seconda Prova è andata!

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Anche stamattina prima delle 8.00 la mia scuola appariva così... Preparata ad accogliere gli studenti vocianti e pronti a posizionarsi per affrontare la Seconda prova d'esame, quella che è definita "prova di indirizzo". Quest'anno il Ministero dell'istruzione ha deciso che "i ragazzi della pandemia" (così si stanno definendo- tra loro- i maturandi di quest'anno...) avrebbero dovuto mettersi alla prova con una traduzione e contestualizzazione e di un passo della produzione letteraria latina. E i ragazzi della mia classe hanno avuto "in regalo" dalla commissione d'esame un passo contestualizzato (cioè con appositi ante-testo e post-testo, per i non addetti ai lavori...) di Seneca. Ne erano stati approntati tre  (tratti da tre opere completamente diverse tra loro per natura, stile e specificità) e loro ne hanno letteralmente estratto uno. Perché proprio Seneca? Perché Seneca - che solo all'occhio di  inesperti può passare p...

Habemus O.M. d'esame!

A 100 giorni esatti dall'inizio dell'esame di Stato, abbiamo finalmente l'ordinanza ministeriale che norma l'esame di fine ciclo di questo lungo e faticoso anno scolastico! Si torna alla "quasi normalità", con due prove scritte (prima prova di italiano e seconda prova nella materia di indirizzo) e un orale. Quello che cambia rispetto all'a.s. 18-19, in cui questa tipologia di esame fu lanciata per l'ennesima riforma dell'esame di stato, sta nel fatto che mentre la prima prova è come sempre nazionale, la seconda prova viene elaborata dalla commissione (nel rispetto del programma REALMENTE svolto dalla classe in questo difficile triennio pandemico...). Cambiano anche le tabelle di valutazione, che mostrano chiaramente come sia attribuito moltissimo peso al curricolum, meno peso alla seconda prova rispetto alla prima  e molto peso al colloquio finale. Rispetto agli ultimi due anni scolastici non è prevista una "tesina" né un approfondiment...

100 giorni all'esame, o giù di lì!

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Quest'anno ci siamo anche noi! 🤩 Oggi nella mia scuola abbiamo passato la mattinata ad assistere alle varie performance preparate dai nostri maturandi Amaldini!!! E sono stati bravissimi! Tutti, ovviamente, ma il mio cuore è per i miei carissimi e inimitabili 18 studenti del 5AC (Iulian Marian, Samuele, Luca, Francesco, Gloria, Glenda, Ludovica, Giorgia, Lucrezia, Alessia, Francesca Gabriella, Martina, Daniela, Giada, Eleonora, Sofia, Irene e Rebecca), che hanno messo perfettamente a frutto cinque anni di studi classici! Bellissimi, freschissimi, bravissimi e concentratissimi. Ne è risultato uno spettacolino di quasi 5 minuti gradevole e ben fatto. I preparativi sono stati meticolosi e puntuali, la recitazione è stata ineccepibile. Lo spirito di classe (mi hanno fatto notare dei miei colleghi) lodevole e da imitare.  NON LO CONDIVIDO QUI INTERAMENTE PERCHÉ LO FARANNO LORO DALLE LORO POSTAZIONI SOCIAL E PERCHÉ PER ME RIMANE UN VIDEO PREZIOSO, DI QUELLI CHE RIMANGONO NE...

Le proteste degli studenti

Riflessione preziosa: post Facebook Non posso che concordare con l'autore del post (un caro collega, già carissimo ex studente), che ha il pregio di focalizzare bene la questione: non si tratta di assecondare gli studenti in tutto e per tutto, ma di capire qual è il vero problema! E il problema, quest'anno come i due anni precedenti, è la portata del vissuto pandemico: i maturandi di giugno 2022 sono studenti che hanno conosciuto solo due anni di "scuola normale", perché a circa 1/3 del loro primo anno di triennio sono stati rinchiusi dentro casa a tempo prima indeterminato, poi determinato, poi singhiozzante. Come sconvolgersi se ci confessano di non sentirsi "pronti" per le prove scritte, in maniera particolare per la seconda, quella di indirizzo? È lapalissiano che prima o poi dovremo tornare ad un esame più impegnativo (dato che il diploma in Italia ha titolo legale), ma stabilire sic et simpliciter che questo è il momento opportuno per virare verso la ...