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Premio Tullio Fazi all'Amaldi!

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"Se sai sei, se non sai sei di qualcun altro" (don Milani)  Stamattina nel mio Liceo ha avuto luogo questo evento importante e prezioso, ma anche commovente quanto basta.  Sei studenti dei nostri indirizzi scolastici sono stati premiati con una borsa di studio significativa per la loro "resilienza scolastica" (neologismo mio), ovvero per la loro capacità di conseguire ottimi voti scolastici nonostante tutto.  Nonostante cosa? Nonostante problemi importanti: malattie, difficoltà, disagi, impedimenti, avversità di vario tipo. Perché fermarsi davanti ad un alto muro è possibile, facile, comprensibile. Scavalcare il muro è lodevole. E non scontato!  E che bello vedere quei ragazzi con l'emozione nello sguardo e i loro genitori con le lacrime negli occhi!  Ad arricchire l'evento, alcune personalità istituzionali importanti. In primis (per ovvi motivi) la Consigliera dell'assemblea capitolina con il PD, Presidente...

Addio al grande Piero Angela...

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Oggi siamo tutti letteralmente più poveri: ci ha lasciato il grande Piero Angela, massimo divulgatore scientifico dell'ultimo secolo.  Abbandona questa terra a novantatré anni, di cui ben settanta dedicati a lavorare per la divulgazione della Scienza. Una battaglia, la sua, in favore del pensiero scientifico e razionale. Una vera personale crociata in favore dello studio e della ricerca.  Uomo poliedrico e attivissimo, tra le sue passioni ha sempre avuto la musica (in particolare il jazz) e la scienza, ovviamente,  conseguendo ben 12 lauree honoris causa-  non so se mi spiego...   Un gigante: impossibile definirlo in altro modo... Grande anche nel commiato, per quel suo bellissimo messaggio "postumo" lasciato da divulgare  alla pagina social Facebook di Superquark. In esso si legge, oltre ad una mirabile capacità di conformarsi alle novità dei tempi, quella delicatezza espressiva che lo ha sempre contraddistinto. Il testo (bellissimo, che vi invito a reperi...

IL SACRO FUOCO DEI PROF.

Condivido un preziosissimo video che esemplifica la potenza (personale, espressiva, ideologica) di alcuni prof.  Quelli bravi. Quelli validi. Quelli che lasciano il segno nella crescita dei propri studenti. Quelli che ci credono ancora. Quelli ancora pervicacemente convinti che diventare MENTORE dei propri studenti non è una chimera o un’aspirazione ormai passata di moda, ma una missione, sempre viva e sempre sacra. Anzi, oggi più sacra che mai. Oggi che il mestiere di prof. è sempre più bistrattato. Oggi che il prestigio sociale di un insegnante scende sempre di più, di pari passo con il valore del suo stipendio. Oggi che un docente combatte in trincea, in una battaglia teoricamente persa in partenza, visto che le sue “armi” sono molto desuete e spuntate, scariche, inutili contro l’esercito del selfie, la tecnologia sopra ogni cosa, la velocità della vita, che cozza contro ciò che serve allo studio vero e profondo: la lentezza, la concentrazione, l’essere a-tu-per-tu con il te...